Tra i suoi filari, Giuliano Menel è ormai noto con il nome del suo vino: Il Principe di Mel. Il Dolomiti è andato a trovarlo per farsi raccontare la sua storia: dalla nascita dell’attività, per non vedere la terra dei genitori abbandonata, al contatto con gli artisti locali, dei quali riproduce le opere su alcune bottiglie. Fino alla fiducia nei giovani e nel futuro del territorio